ancora leggere libri? sì, e farlo ad alta voce
La musica della lingua giova alle emozioni, ma anche al ragionamento
Servitù volontarie e strani individui
Non ubbidire alla Storia e all’uomo-massa si può, magari con un libro in mano
Naomi Klein e la mancanza di immaginazione culturale
Fascismo, surrealismo e rivoluzione: un sogno confuso e fuori misura
Riconoscimento poetico
Poesia come dovere ideologico, poesia come istinto vitale: un dialogo infelice
Sulla “storia intermediale”
Una cultura letteraria non sta in piedi senza scrittori che siano intellettuali
Da studiosi ad apologeti
Altro che rifare il mondo. Tutta l’astuzia mercantile delle avanguardie
La lezione di Julien Benda